TARIFFE SERVIZIO IDRICO : PERCHE’ QUALCUNO DORME???

TARIFFE SERVIZIO IDRICO : PERCHE’ QUALCUNO DORME???

Ricostruendo un po’ di storia dell’inceneritore e delle NON azioni del Comune di Parma, ci siamo interrogati sulla possibile esistenza di un patto non dichiarato tra IREN e Comune di Parma (questione schema A7 e non solo), ancor più dopo aver letto di una donazione liberale di IREN al Comune di Parma per oltre € 700.000,00, e cioè quello stesso Comune che, per anni, ha omesso di riscuotere circa € 2.000.000,00 di oneri di urbanizzazione per la realizzazione del forno (attività posta in essere solo di recente dopo che l’Autorità Anticorruzione aveva “bacchettato” il Comune) e che si è dimenticato che IREN, per patto contrattuale, prima di avviare il forno aveva l’obbligo di realizzare le schema fognario A 7.

In attesa che il Comune di Parma informi i cittadini sui maggiori costi della scellerata raccolta differenziata e ci spieghi quindi perché a Reggio Emilia la tariffa rifiuti è molto più bassa rispetto a Parma (forse a Reggio Emilia spendono molto meno per la raccolta?) abbiamo cercato di approfondire la questione analizzando anche altri settori che caratterizzano il rapporto Comune – IREN, in particolare il servizio idrico.

Poiché il Sindaco ed il suo Assessore si cimentano solo con l’acqua minerale (la fontanella di via Bizzozzero è sempre inattiva) e si dimenticano completamente del servizio idrico abbiamo inviato ad ATERSIR (il testo viene riportato di seguito) una richiesta al fine di cercare di verificare se i cittadini di Parma (e non solo) in questi anni, con la bolletta, hanno pagato e stanno pagando anche opere non realizzate.

Se poi il Comune, dotato di ben altri mezzi rispetto a noi, vorrà pubblicamente chiarire quali azioni avrebbe posto in essere per ottenere la concreta realizzazione anche solo di talune delle opere indicate nella nostra richiesta (quantomeno quelle che interessano direttamente il nostro territorio), saremmo felici di tale improvviso risveglio quantomeno per cercare di fugare i sospetti di quel tacito accordo che potrebbe invece trovare conferma non solo nella donazione liberale di IREN (740.000,00?) per i distretto del Cinema (ed altro), ma anche nel protratto pisolo sulle nostre bollette ed ancor più nella mancata realizzazione di importanti opere ambientali. Speriamo nel risveglio, anche solo per non rendere vano il recente incontro in Vaticano.

Anche se c’è molto caldo….l’invito è: SVEGLIA!!!!

Parma, 28 luglio 2015

Associazione Millecolori

Parma, 20 luglio 2015

Spett.le  ATERSIR EMILIA ROMAGNA

 dgatersir@pec.atersir.emr.it

 Oggetto: istanza accesso atti su tariffa servizio idrico ed interventi non eseguiti

I sottoscritti ing Giovanni Borrini (res. in Montechiarugolo, via Montepelato Nord n. 2/b, con studio in Parma, b.go G. Tommasini n. 20) ed avv. Massimo Rutigliano (res. in Parma, via Bixio n. 5, con studio in Parma, b.go S. Brigida n. 1),

premesso

A)      che agli scriventi risulterebbe che le tariffe per il servizio idrico siano state determinate considerando i costi di realizzazione di molteplici interventi, tra i quali:

a)      Traversetolo-Neviano-Monticelli;

b)      Schema A6 Viarolo Montepascolo;

c)      Raddoppio impianto Monticelli;

d)      Collegamento Corcagnano a Parma Est;

e)      Schema A7;

B)       che agli scriventi risulta che detti interventi non siano ancora stati realizzati mentre le tariffe applicate ai cittadini, ivi inclusi i sottoscritti, sarebbero state determinate considerando i relativi costi realizzativi;

C)      che se ciò fosse vero è evidente che è stato chiesto ai cittadini un esborso non dovuto

CHIEDONO

A)       di poter visionare gli atti che hanno portato alla determinazione della tariffa del servizio idrico ed in particolare l’elenco degli interventi considerato per detta determinazione con le relative stime;

B)       i provvedimenti assunti da ATERSIR a seguito dell’eventuale mancata esecuzione degli interventi che sono stati considerati al fine della determinazione della tariffa.

A seguito dell’esercizio del diritto di visione gli scriventi si riservano di formulare richiesta di copia degli atti ritenuti rilevanti.

Al fine del diritto di accesso si rileva che:

a)        lo stesso riguarda anche informazioni ambientali (il che rileva ex D.L.vo n. 195/2005) posto che si tratta di interventi di indubbio rilievo ambientale che i cittadini hanno contribuito a pagare corrispondendo al gestore gli importi tariffari;

b)        gli scriventi quali soggetti tenuti al pagamento hanno interesse a conoscere la correttezza di tali determinazioni.

Si resta in attesa di riscontro e si inviano distinti saluti.

(ing. Giovanni Borrini)                                     (avv. Massimo Rutigliano)