PIZZAROTTI – TUTINO: UN UNICO DESTINO?

PIZZAROTTI – TUTINO: un unico destino?
Dalla stampa abbiamo appreso che il termovalorizzatore di Modena potrebbe liberamente ricevere rifiuti da ogni parte di Italia.
A questo punto sono lecite alcune domande:
1) sarà quello il destino del termovalorizzatore di Parma?
2) Modena e Parma saranno gli impianti di smaltimento dei rifiuti di Reggio Emilia?
3) lo smaltimento di rifiuti extraprovinciali rientra nelle linee politiche del Sindaco Pizzarotti e dell’assessore reggiano Tutino, con affossamento dello slogan “affameremo il forno”?
4) perché il Sindaco di Parma anziché chiedere ed ottenere la Vice-Presidenza di IREN per l’amico Bagnacani (quello che è stato nominato nonostante non si fosse ridotto gli emolumenti, in barba alle dichiarazioni –proclami dei M5S) non ha preteso che nel piano industriale di IREN venisse previsto il divieto di smaltimento nell’impianto di Parma dei rifiuti urbani provenienti da altre province?
In quella circostanza (e cioè nella riunione del subpatto di sindacato dei Comuni emiliani) il Sindaco, poiché il suo voto favorevole era necessario per ridefinire l’assetto di IREN, aveva il potere contrattuale per imporre tale scelta ma, purtroppo, sembra che tale potere abbia esercitato solo al fine della conferma del sig. Bagnacani (nonché, secondo le malelingue alle quali non crediamo, al fine della sua nomina alla Vice Presidenza dell’ANCI) e non per imporre il divieto di smaltire a Parma rifiuti extraprovinciali. Un tema rilevante che, invece, lo si ripete, sembra che il nostro primo cittadino non abbia neppure posto nel corso di tale incontro, avvenuto verso la fine di maggio-inizio giugno 2013.
In sostanza, al di là dei tanti proclami, nessuna concreta azione è stata da lui posta in essere per evitare l’importazione dei rifiuti a Parma.
Temiamo che questa sia la nuda e cruda verità, al di là dei proclami di facciata.
Immaginiamo la risposta: non è colpa mia se la legge ha rideterminato gli ambiti territoriali rendendoli da provinciali a regionali!
Caro Sindaco, è colpa sua se quando poteva farlo, quando aveva l’arma contrattuale, non lo ha preteso, concentrandosi solo e soltanto su una o due poltrone.
Se così non è pubblichi sul sito del Comune di Parma il verbale della riunione del subpatto e saremo felici del fatto che Lei abbia fatto tutto il possibile, ma proprio tutto, per “affamare il forno”, perché a noi ciò non risulta, anzi!!
Se quanto da noi paventato si realizzerà Lei, sig. Sindaco, ne porterà la principale colpa!
I prossimi mesi ci diranno, al di là delle parole, se a Parma verranno o meno smaltiti rifiuti extraprovinciali (fatto salvo l’obbligo morale di restituzione nei confronti dei Comuni che in questi 13 anni hanno “ospitato” i rifiuti parmigiani) e, conseguentemente, se il nostro Sindaco ha operato o meno nell’interesse dei parmigiani.
Se quanto da noi paventato dovesse invece avvenire si saprà che:
a) il Sindaco ha perso la battaglia del termovalorizzatore;
b) il Sindaco non ha neppure combattuto la battaglia per “affamare il forno”;
c) il Sindaco ha vinto la battaglia per Bagnacani;
d) Delrio e Tutino hanno vinto tutte le loro battaglie, portando i rifiuti di Reggio Emilia a casa d’altri!!!
In tutti i casi Parma avrà perso ed avrà fatto l’ennesima pessima figura.
Parma, 14 settembre ’13
Associazione Millecolori