PIZZAROTTI : PARTECIPATE….AMORE MIO!!!

Il Comune di Parma ha sbandierato ai 4 venti la volontà di costituire una nuova società partecipata per la raccolta dei rifiuti.

Ragioniamo un attimo.

La nuova società non dovrebbe occuparsi dello smaltimento dei rifiuti bensì solo e soltanto della loro raccolta (presumiamo anche dello spazzamento delle strade) per poi avviarli al recupero ed allo smaltimento che, però, dovrebbe avvenire in impianti di proprietà di altri (leggasi termovalorizzatore di Ugozzolo di proprietà di IREN).

Si tratta di una attività che oggi svolge IREN per lo più subappaltandola alle cooperative sociali.

Quale sarebbe l’utilità per la collettività per tale attività di mera manovalanza?

Poca o nessuna, a meno che non si vogliano tenere le tariffe al massimo e lucrare sul lavoro degli addetti delle cooperative, il che vogliamo escludere.

Il Comune ha affermato che la partecipazione pubblica in tale società servirebbe per  consentirebbe un miglior controllo…il che (tralasciando le facili ironie sul controllo da parte di Bagnacani) equivale a dire…cari parmigiani vogliamo pagare qualche milione di euro perché non siamo capaci di fare dei buoni capitolati d’appalto e non siamo neppure capaci di controllare il lavoro degli appaltatori. Cari sindaco ed assessore…ma se non siete capaci, anziché farci spendere tanti soldi per le vostre incapacità, perché non ve ne andate?

Il Comune ha poi detto che escluderebbe la gestione diretta oppure tramite una società solo pubblica controllata dal Comune (cd. affidamento in house) perché in tal caso sarebbe obbligato a coprire le perdite!

Questo significa che si hanno fondati timori che vi saranno delle perdite? Ma allora quale sarebbe il vantaggio per la collettività chiamata ad investire in questa società diversi milioni?

Pizzarotti e Folli su questo punto fondamentale nulla hanno detto.

Senza voler offendere i nostri permalosissimi amministratori ci permettiamo di osservare che i vantaggi rispetto ad una bella e regolare gara d’appalto ed un efficace controllo esterno sarebbero solo i seguenti:

A)  nuovi consigli di amministrazione e collegi sindacali con le correlative poltrone da assegnare (ah già…tra un anno scade la poltrona di Bagnacani) e tante belle nuove consulenze (Raphael Rossi dove sei? Non ti preoccupare che è previsto anche il rimborso dei voli aerei!);

B)  possibili assunzioni clientelari.

Tutto questo si tradurrebbe, ovviamente, in ulteriori spese inutili, con gli annessi aumenti di tariffe per coprire anche queste spese.

Riteniamo invece più utile, opportuna e meno onerosa una normalissima gara d’appalto e che il Comune si doti di una efficace struttura di controllo per vigilare sul corretto svolgimento del servizio, prevedendo adeguate penali per le eventuali violazioni.

Tra l’altro, per fare questa gara, non ci vorrebbe molto tempo e, come correttamente rilevato dall’Autorità di Cantone, il contratto con IREN è scaduto (quantomeno il 31/12/2014) e sarebbe ora di “correre” anziché continuare a “dormire”.

Viceversa Pizzarotti e Folli hanno dichiarato che…per fare la gara come loro la  vogliono…ci vorrebbe un anno e mezzo (giusto il tempo – prima delle prossime elezioni – per nominare i loro amministratori…in carica per i successivi 3 anni!)!

Ci auguriamo che le altre amministrazioni locali non vogliano partecipare a tale spartizione…speriamo!!!

Parma, 10 aprile ’15

Associazione Millecolori