Buon Natale a tutti

auguri

In coerenza con l’immaginaria lettera a Santa Lucia di un bambino parmigiano, nei giorni scorsi abbiamo recapitato al Sindaco il regalo di cui alla fotografia che vi alleghiamo.
Buon Natale a tutti.

LETTERA A SANTA LUCIA

LETTERA A SANTA LUCIA

Cara Santa Lucia,

sono un bambino (un po’ cresciuto) che abita a Parma.

La mia città ha avuto momenti molto difficili perché della gente, con manie di grandezza e poco senso civico, l’ha indebitata oltre ogni limite, anche per poco nobili motivi.

Da più di due anni c’è una nuova amministrazione che dice di avere 5 stelle ma, guardando cosa sta facendo, secondo me non merita neanche una stellina perché…non sta facendo proprio niente!!!

E’ per questo che ti scrivo questa lettera, non per chiedere qualcosa per me, ma per la mia città.

Spero quindi che tra te, Babbo Natale, la Befana e S. Ilario riusciate a convincere il Sindaco di Parma a regalare ai parmigiani almeno queste cose:

1)  una normale programmazione dei servizi per i più deboli, perché è indecente, sia per chi necessita di quei servizi che per chi ci lavora, non sapere fino all’ultimo se e quali servizi si potranno avere e se e per quanto tempo potranno contare sul proprio lavoro. L’ansia e l’angoscia per il futuro, per colpa di chi non è capace di decidere e programmare, sono un macigno pesante e non è giusto attendere Natale per sapere se pochi giorni dopo ci saranno o non ci saranno servizi e lavoro;

2)  una qualche decisione ed iniziativa per terminare la Scuola Europea, i cui lavori sono fermi da oltre due anni senza che sia stata assunta alcuna decisione, e nel frattempo quanto realizzato continua a deperire;

3)  una qualche decisone ed iniziativa per il Ponte Nord, opera inutile ma che ormai c’è e sulla quale i nuovi amministratori hanno speso altri 800.000,00 euro;

4)  una spiegazione sulle intenzioni del Comune relativamente all’aeroporto. Se dovessero arrivare i cinesi quali sono le intenzioni per le aree circostanti?

Io credo che se qualcuno volesse davvero investire tanti soldi (che siano euro, yen, dollari, rupie poco importa) dovrebbe avere certezze da parte dell’amministrazione, che invece si è ben guardata dal dire la sua opinione; invece di andare in gita in Giappone il Sindaco avrebbe fatto bene, con gli stessi soldi, ad andare in Cina a parlare con i cinesi;

5)  la restituzione da parte del sig. Bagnacani di buona parte dei compensi che questi percepisce da IREN visto che, come il Sindaco e l’Assessore Folli, aveva detto che era favorevole al taglio degli emolumenti per gli amministratori.

A me infatti hanno sempre insegnato che le promesse vanno mantenute e che delle bugie ci si dovrebbe almeno vergognare e chiedere scusa;

6)  un minimo di programmazione dell’attività teatrale, che se pianificata per tempo, riuscirebbe a portare tanti turisti nella mia città;

7)  togliere tutta quella spazzatura dalle strade, perché dà proprio l’idea di una città abbandonata, senza amore se non per gli animaletti che tanto allegramente hanno preso a passeggiare per il Centro Storico e che, sinceramente, a me fanno un po’ paura (e pure un po’ schifo!);

8)  ridurre almeno del 50% le tante partecipate che il mio papà mi dice esserci ancora quasi tutte e che ai cittadini di Parma costano oltre un milione di euro all’anno tra consigli di amministrazione, collegi sindacali e consulenze varie (inclusi i rimborsi chilometrici e le consulenze incrociate sulle quali tutto tace).

Cara Santa Lucia, mi sono veramente stufato di gente che parla, parla, parla e sorride ma poi non fa proprio un tubo per la propria città così lasciando tutti (grandi e piccini) con un grande senso di abbandono, di incuria e menefreghismo da parte di chi dovrebbe invece occuparsi del “bene collettivo”.

Visto che gli uomini sono quel che sono, non mi resta che sperare in te, Babbo Natale, la Befana e pure S. Ilario.

Se poi quello che ho chiesto è troppo, ma a me non pare, convincili almeno a riattivare la fontanella di via Bizzozzero perché anche quella (che costa pochi eurini), nonostante due anni di promesse, è ancora ferma (forse perché quei soldi li hanno dati agli amici dello SCEC?).

Se quello che ti ho chiesto è impossibile (ma quando chiedevano il voto a mamma e papà dicevano che tutto era possibile) almeno digli di andare a casa perché nella mia città, dopo tante sventure, c’è bisogno di persone con idee, ideali e concretezza, anche se con meno sorriso (che a me pare sia un po’ una presa in giro!).

Mi fermo qui, perché capisco che chiedere qualcosa per gli alluvionati e chiarezza sull’inceneritore sarebbe veramente troppo anche per te.

Cara Santa Lucia, fammi sapere cosa puoi fare, ma per favore non promettermi ciò che non puoi, perché mi hanno già fatto fesso i grillini e adesso mi sono proprio stufato di frottole.

Grazie

Un bambino parmigiano

Lettera a Santa Lucia

Cara Santa Lucia,

sono un bambino (un po’ cresciuto) che abita a Parma.

La mia città ha avuto momenti molto difficili perché della gente, con manie di grandezza e poco senso civico, l’ha indebitata oltre ogni limite, anche per poco nobili motivi.

Da più di due anni c’è una nuova amministrazione che dice di avere 5 stelle ma, guardando cosa sta facendo, secondo me non merita neanche una stellina perché…non sta facendo proprio niente!!!

E’ per questo che ti scrivo questa lettera, non per chiedere qualcosa per me, ma per la mia città.

Spero quindi che tra te, Babbo Natale, la Befana e S. Ilario riusciate a convincere il Sindaco di Parma a regalare ai parmigiani almeno queste cose:

1)  una normale programmazione dei servizi per i più deboli, perché è indecente, sia per chi necessita di quei servizi che per chi ci lavora, non sapere fino all’ultimo se e quali servizi si potranno avere e se e per quanto tempo potranno contare sul proprio lavoro. L’ansia e l’angoscia per il futuro, per colpa di chi non è capace di decidere e programmare, sono un macigno pesante e non è giusto attendere Natale per sapere se pochi giorni dopo ci saranno o non ci saranno servizi e lavoro;

2)  una qualche decisione ed iniziativa per terminare la Scuola Europea, i cui lavori sono fermi da oltre due anni senza che sia stata assunta alcuna decisione, e nel frattempo quanto realizzato continua a deperire;

3)  una qualche decisone ed iniziativa per il Ponte Nord, opera inutile ma che ormai c’è e sulla quale i nuovi amministratori hanno speso altri 800.000,00 euro;

4)  una spiegazione sulle intenzioni del Comune relativamente all’aeroporto. Se dovessero arrivare i cinesi quali sono le intenzioni per le aree circostanti?

Io credo che se qualcuno volesse davvero investire tanti soldi (che siano euro, yen, dollari, rupie poco importa) dovrebbe avere certezze da parte dell’amministrazione, che invece si è ben guardata dal dire la sua opinione; invece di andare in gita in Giappone il Sindaco avrebbe fatto bene, con gli stessi soldi, ad andare in Cina a parlare con i cinesi;

5)  la restituzione da parte del sig. Bagnacani di buona parte dei compensi che questi percepisce da IREN visto che, come il Sindaco e l’Assessore Folli, aveva detto che era favorevole al taglio degli emolumenti per gli amministratori.

A me infatti hanno sempre insegnato che le promesse vanno mantenute e che delle bugie ci si dovrebbe almeno vergognare e chiedere scusa;

6)  un minimo di programmazione dell’attività teatrale, che se pianificata per tempo, riuscirebbe a portare tanti turisti nella mia città;

7)  togliere tutta quella spazzatura dalle strade, perché dà proprio l’idea di una città abbandonata, senza amore se non per gli animaletti che tanto allegramente hanno preso a passeggiare per il Centro Storico e che, sinceramente, a me fanno un po’ paura (e pure un po’ schifo!);

8)  ridurre almeno del 50% le tante partecipate che il mio papà mi dice esserci ancora quasi tutte e che ai cittadini di Parma costano oltre un milione di euro all’anno tra consigli di amministrazione, collegi sindacali e consulenze varie (inclusi i rimborsi chilometrici e le consulenze incrociate sulle quali tutto tace).

Cara Santa Lucia, mi sono veramente stufato di gente che parla, parla, parla e sorride ma poi non fa proprio un tubo per la propria città così lasciando tutti (grandi e piccini) con un grande senso di abbandono, di incuria e menefreghismo da parte di chi dovrebbe invece occuparsi del “bene collettivo”.

Visto che gli uomini sono quel che sono, non mi resta che sperare in te, Babbo Natale, la Befana e pure S. Ilario.

Se poi quello che ho chiesto è troppo, ma a me non pare, convincili almeno a riattivare la fontanella di via Bizzozzero perché anche quella (che costa pochi eurini), nonostante due anni di promesse, è ancora ferma (forse perché quei soldi li hanno dati agli amici dello SCEC?).

Se quello che ti ho chiesto è impossibile (ma quando chiedevano il voto a mamma e papà dicevano che tutto era possibile) almeno digli di andare a casa perché nella mia città, dopo tante sventure, c’è bisogno di persone con idee, ideali e concretezza, anche se con meno sorriso (che a me pare sia un po’ una presa in giro!).

Mi fermo qui, perché capisco che chiedere qualcosa per gli alluvionati e chiarezza sull’inceneritore sarebbe veramente troppo anche per te.

Cara Santa Lucia, fammi sapere cosa puoi fare, ma per favore non promettermi ciò che non puoi, perché mi hanno già fatto fesso i grillini e adesso mi sono proprio stufato di frottole.

Grazie

Un bambino parmigiano

ALTRO E DIVERSO AIUTO

 

Confidiamo che Parma, così come Genova ed altre città ove si sono verificati eventi catastrofici, verrà aiutata dallo Stato e/o Regione a risollevarsi dalla sua situazione e che i cittadini vengano almeno in parte risarciti dei danni subiti.

Sarebbe quindi opportuno che una buona amministrazione, già da oggi, fornisse ai cittadini indicazioni in merito a come documentare i danni subiti ed i costi sostenuti.

Visto che ciò ad oggi non è accaduto (e la cosa non ci sorprende!) e che le riparazioni sono urgenti, senza certo la presunzione di volerci sostituire ai nostri solerti amministratori, ci permettiamo di fornire qualche suggerimento ai ns. sfortunati concittadini che hanno subito rilevanti danni:

1)    deve essere realizzata un’ampia e dettagliata documentazione fotografica dei danni subiti;

2)    in caso di danni a strutture e/o impianti è opportuno una relazione (possibilmente giurata) di un tecnico iscritto all’albo;

3)    ogni spesa relativa a smaltimento rifiuti, bonifiche, ripristini, sostituzioni e/o riparazioni, dovrà essere comprovata con documenti fiscalmente regolari (fatture) e dovrà contenere specifico riferimento all’oggetto dell’intervento e possibilmente indicare la causa dello stesso;

4)    controllate comunque le polizze assicurative della Vs. casa per verificare se sussiste o meno la copertura anche per tali danni.

Ci auguriamo che altre e più autorevoli indicazioni provengano dal Comune di Parma.

Ovviamente il ns. è un suggerimento operativo nei confronti di chi sta vivendo momenti drammatici e sicuramente difficili ai quali va tutta la nostra solidarietà ed in tal modo speriamo di aiutarli, così come stanno facendo tanti ragazzi, ragazze e concittadini.

Prima di fare altri debiti

Il Sindaco di Parma ha proposto, per il salvataggio temporaneo dell’aeroporto di Parma fino alla conclusione di Expo 2015, di reperire i fondi necessari (circa 3,5 milioni di euro) attraverso un mutuo, eventualmente tramite una partecipata.

L’idea è quindi quella di indebitare ulteriormente la città, come è stato fatto negli ultimi 15 anni, riversando sui cittadini di oggi e soprattutto di domani l’onere di assolvere a tali debiti.

Non sembra una idea originale, visto che chi lo ha preceduto ne ha fatto ampio uso, e neppure tanto geniale, poiché la brutale iniezione di liquidità senza una idea delle prospettive di rientro, anche a medio-lungo termine, è operazione di pura demagogia elettorale.

Tralasciando le questioni di coerenza con il programma elettorale del M5S, sulle quali sarebbe interessante sapere il pensiero dei Consiglieri Comunali di maggioranza, resta il fatto che così facendo il Sindaco ricalcherebbe in pieno le orme dei suoi ultimi predecessori, con l’aggravante di non poterlo neppure giustificare con il sogno ubaldiano (per noi errato) della città da 400.000 abitanti.

Sarebbe comunque opportuno che il Sindaco, prima di proporsi come deus-ex-machina del salvataggio dell’Aeroporto, rispondesse ad alcune domande.:

1)    come mai si è svegliato solo adesso? forse non conosceva prima i conti economici? Non è che ne era già a conoscenza e ha ritenuto conveniente  uscire all’ultimo momento, per cercare di forzare le situazioni in nome “dell’urgenza”?;

2)    in questi 2 anni e mezzo quali iniziative sono state intraprese per cercare “nuovi investitori-imprenditori” e, pertanto, sulla base di quali “contatti” ritiene che entro un anno troverà quello che in due anni e mezzo non ha trovato?

3)    qual è il piano industriale per il futuro?

4)    quali sono le intenzioni del Comune relativamente alle aree intorno all’aeroporto?

5)    perché in questi 2 anni e mezzo non ha messo intorno ad un tavolo tutti i soggetti (che pure ci sono) interessati ad iniziative con e per l’aeroporto in modo da evitare l’emergenza e l’ennesimo dispendio di risorse pubbliche?

Per chiarire che non sta ripercorrendo le orme dei suoi predecessori e che non lascerà alla città anche questi ulteriori debiti, senza risolvere il problema ma semplicemente lasciandolo ai suoi successori, sarebbe opportuno che Federico Pizzarotti rispondesse a queste domande..

Infatti solo in presenza di un serio piano industriale il buon padre di famiglia contrae debiti; in caso contrario si tratta solo di fumo e vetrina.

RIFIUTI: PERCHE’ NON ANDARE OLTRE LA DEMAGOGIA? PROVIAMO ALMENO A RISPARMIARE QUALCHE MILIONE DI EURO?

RIFIUTI:    PERCHE’ NON ANDARE OLTRE LA DEMAGOGIA? PROVIAMO ALMENO A RISPARMIARE QUALCHE MILIONE DI EURO?

 

Da sempre abbiamo dichiarato che, salvo l’obbligo morale di restituzione nei confronti di chi per oltre un decennio ha smaltito i nostri rifiuti, siamo contrari allo smaltimento (al PAIP) di rifiuti provenienti da altri territori.

Ciò riteniamo non per motivi campanilistici ma per il principio di responsabilità e di rispetto degli altri, ritenendo corretto che ciascuno smaltisca i propri rifiuti ed anche perché così sarebbe indotto a produrne meno.

Il “non nel mio giardino” è una filosofia egoistica e quasi coloniale che non ci appartiene.

Purtroppo si tratta di principi “fuori moda”.

Lo stesso Comune di Parma, affermando che nella nostra Regione basterebbero 3-4 impianti, al di là dei proclami di facciata, ha sostanzialmente dichiarato che è favorevole al fatto che a Parma vengano smaltiti rifiuti provenienti da altre parti della Regione.

Insomma una cosa sono gli slogan per gli “elettori”, altra cosa i fatti concreti.

Ne prendiamo atto.

Adesso con il decreto “Sblocca Italia” i rifiuti potrebbero venire anche da altre parti d’Italia.

D’altronde chi di fatto ammette che al PAIP di Parma possono smaltirsi rifiuti provenienti da Reggio, Modena, Carpi, ecc., dovrebbe spiegare la differenza di quei rifiuti con quelli che, in ipotesi, dovessero provenire da Siena, Salerno, Arezzo, ecc..

A questo punto, ribadendo (per quanto sopra detto) la nostra contrarietà di principio a questi “viaggi di rudo”, riteniamo necessario che almeno vi sia un vantaggio per le popolazioni più virtuose che si trovano costrette a subire il “rudo” altrui.

La nostra proposta (formulata già da molto tempo) è semplice:

il gestore di un impianto che smaltisce rifiuti provenienti da provincie diverse da quelle ove è insediato l’impianto, è tenuto a corrispondere una somma pari ad € 50,00 per ogni tonnellata di rifiuti originati in territori extraprovinciali che vengono conferiti all’impianto. Dette somme debbono essere corrisposte ai Comuni ambientalmente interessati dall’impatto dell’impianto (da ripartirsi tra loro sulla base del maggiore o minore aggravio ambientale) e sono obbligatoriamente destinate a ridurre la tassa di smaltimento a carico dei cittadini e delle imprese di tali Comuni”.

Facciamo un esempio: al PAIP possono smaltirsi circa 130.000 ton/anno. Ipotizzando un 30% di rifiuti di provenienza extra provinciale i cittadini e le aziende di Parma, Mezzani, Torrile e Colorno beneficerebbero di un risparmio fiscale di € 1.950.000,00 all’anno.

Risulta infatti iniquo attribuire la maggior utilità al gestore dell’impianto mentre i cittadini ne subiscono solo le negative conseguenze (dovute principalmente al maggior traffico dei mezzi di trasporto).

Il gestore potrebbe recuperare tali somme nei confronti dei soggetti insediati in altre provincie che beneficiano dello smaltimento al PAIP. In tal modo i cittadini di quei territori potrebbero essere maggiormente indotti a ridurre la produzione dei loro rifiuti ed a pensare che, forse, è meglio che il loro territorio si doti anch’esso di un impianto.

La nostra proposta ben potrebbe costituire la base per un emendamento al decreto in esame al parlamento nonché per un serio confronto in Atersir. Sulla stessa si potrebbe poi richiedere un serio impegno ai prossimi candidati alle elezioni regionali, a cominciare da quelli alla Presidenza della Regione.

Cosa ne pensano i cittadini, il Sindaco, i parlamentari, le Associazioni di categoria?

Parma, 30 settembre ’14

Associazione Millecolori

 

PIZZAROTTI E CONSIGLIERI COMUNALI: RETROMARCIA INDISPETTITA

PIZZAROTTI E CONSIGLIERI COMUNALI: RETROMARCIA INDISPETTITA

 

Siamo rimasto colpiti dalle dichiarazioni del Sindaco Pizzarotti che, per cercare di giustificare l’inciucio da lui perseguito per le elezioni provinciali, ha sostanzialmente affermato che per lui i rappresentanti in consiglio provinciale avrebbero dovuto essere solo i Sindaci (e quindi non i consiglieri comunali) per motivi di rappresentatività territoriale.

Tale affermazione è grave sotto 2 profili:

1)  la legge già prevede che quale organo della Provincia l’Assemblea dei Sindaci e, pertanto , la presenza dei Sindaci, nessuno escluso, è già assicurata dalla legge.

Il Sindaco questo lo sa bene e, pertanto, la sua affermazione è solo l’ennesima presa in giro;

2) il ritenere che solo i Sindaci rappresentino il territorio implica che per il Sindaco Pizzarotti i consiglieri comunali tale rappresentatività non hanno.

Riteniamo tale pensiero gravemente irriguardoso nei confronti di tutti i consiglieri comunali (di qualsiasi parte politica essi siano) che, contrariamente al Pizzarotti pensiero, a nostro avviso hanno anch’essi una capacità rappresentativa del loro territorio e non debbono ritenersi dei semplici soldatini agli ordini del grande capo, tenuti solo al “credere, obbedire, combattere!”.

Riteniamo che un tal modo di pensare sia frutto di una mentalità che ci limitiamo a qualificare “verticistica” e “scarsamente democratica”.

Sig. Sindaco siamo certi che i “suoi” consiglieri comunali, anche di maggioranza, indipendentemente dalla diversità di vedute, meritino ben altra considerazione, quantomeno per rispetto del ruolo istituzionale che, democraticamente, sono stati chiamati ad assolvere.

Sig. Sindaco un po’ più di bon ton istituzionale non guasterebbe e, ci permetta, non guasterebbe anche un po’ più di considerazione degli altri e, forse, un po’ meno di sé stesso!

Noi siano convinti che Lei proponendo l’inciucio e poi perseguendolo nelle segrete stanze (non in streaming), cercando di “tagliare fuori” i consiglieri comunali (anche della Sua maggioranza), abbia cercato di porre in  essere ben altra operazione…con successiva retromarcia a seguito degli eventi a Lei contrari.

Vede sig. Sindaco le retromarce non guastano e , talvolta, se operate con “dignità”, possono anche essere “onorevoli”; non lo sono invece quando si è così “indispettiti”.

Buon week end!

Associazione Millecolori

SCUOLA EUROPEA: LEGGERE E RACCONTARLA

SCUOLA EUROPEA: LEGGERE E RACCONTARLA

Mentre il Sindaco di Parma si dedica agli inciuci con il PdL ed una parte del PD i problemi della città restano senza soluzione e si aggravano. Il 7/8/2014 il Comune di Parma, in un comunicato stampa dal roboante titolo “Scuola Europea, qualcosa si muove…” (sottotitolo: “sbloccato un primo, importante passaggio: possibilità di utilizzo di fondi della Scuola Europea per il pagamento di un canone di locazione…”), ha scritto che l’Avvocatura dello Stato, sulla questione, ha inviato un parere al Ministero dell’Istruzione. Con tale parere, sempre secondo il Comune, l’Avvocatura, , “non mette veto negativo sulla proposta…” formulata dal Sindaco Pizzarotti di utilizzo dei fondi della Scuola Europea per il completamento della nuova sede, mediante versamento appunto di un canone di locazione. Nei giorni scorsi un giornale on line ha pubblicato il parere dell’Avvocatura di Stato che, contrariamente a quanto proclamato dal Sindaco, dice sostanzialmente che “non si può fare”! Il parere infatti, al riguardo dice: “E’ d’altronde opportuno evidenziare, sul punto, che la citata legge 115/2009 non sembrerebbe a prima vista consentire tale opzione giacché la Scuola per l’Europa di Parma…dovrebbe poter utilizzare i fondi del MIUR solo per le destinazioni espressamente indicate nella nota di assegnazione, ossia per spese di personale e per spese di funzionamento”. L’Avvocatura sul punto non prende esplicita posizione ma invita il Ministero ad indagare se il pagamento di un canone locatizio possa ricomprendersi in tali finalità. Ciò vuol dire che l’Avvocatura non se l’è sentita di avallare una evidente forzatura, tanto più che la stessa Avvocatura ha invitato il Ministero ad accertare se la Scuola sia o meno tenuta, nelle more del completamento dei lavori, a corrispondere canoni. Tutto ciò tralasciando il fatto che, se per il completamento sono necessari oltre tre milioni di euro, il che porta a chiedersi a quanto dovrebbe ammontare il canone e per quanto tempo. La sostanza è: il comunicato del 7 agosto è l’ennesima presa in giro da parte di chi ha cercato di ulteriormente disinformare i cittadini al solo scopo di coprire il proprio reale immobilismo, in attesa che altri (una leggina ad hoc ?) risolvano i problemi che il Sindaco di Parma, da quasi due anni, non è in grado e/o non vuole affrontare. Insomma un Sindaco che se è stato tanto “occhio di lince” sui premi agli ex Vignali’s boys si conferma tanto tanto miope sulla Scuola Europea ed i tanti problemi di reale interesse della città (incluso il Ponte Nord in merito al quale non si sa più nulla). Noi le nostre proposte le abbiamo già formulate da tanti…tanti mesi! Associazione Millecolori

 

PIZZAROTTI E BAGNACANI…IREN AMORE MIO!!! MICA SIAMO SCEC !!!

PIZZAROTTI E BAGNACANI…IREN AMORE MIO!!!
MICA SIAMO SCEC !!!

Leggiamo su un giornale online che Pizzarotti e Bagnacani il 14/9/2014 alle ore 12 a Camogli, al festival della comunicazione, dovrebbero tenere un workshop organizzato e/o patrocinato da IREN.
L’argomento sarebbero “i circoli dell’acqua”.
Chissà se Pizzarotti citerà la fontanella di via Bizzozzero che di acqua non ne vede circolare neanche un goccio da circa 2 anni mentre per farlo sarebbe bastato:
a) utilizzare i soldi deliberati in favore degli amici dell’associazione SCEC;
b) in alternativa chiedere all’amico (del Sindaco, non nostro) Bagnacani di destinare a tale opera le somme che, nonostante le pubbliche dichiarazioni, non risulta essersi mai autoridotto.
Speriamo che in tale importante workshop ci diano il grandioso annuncio: ripristinato il circolo dell’acqua di via Bizzozzero!!!
In ogni caso resta confermato il nuovo slogan del Sindaco: “IREN AMORE MIO”.
Così…tanto per non perdere la memoria e…restare informati!
Associazione Millecolori

SINDACO OCCHIO DI LINCE…ED A PAGARE SIAMO TUTTI NOI!

SINDACO OCCHIO DI LINCE…ED A PAGARE SIAMO TUTTI NOI!

 

Al rientro dalle vacanze nella cassetta della posta un anonimo/a amico/a ci ha fatto trovare copia della (non pubblicata in internet…con buona pace della conclamata trasparenza) determinazione dirigenziale 2014-1448 del 14/8/2014 (Settore Sviluppo Organizzativo) con la quale è stato deciso di corrispondere a n. 8 ex dirigenti e non dirigenti del Comune di Parma, a suo tempo assunti a termine, la complessiva somma di € 53.152,43.

La corresponsione di tali somme sarebbe stata decisa quale retribuzione di risultato (!!) per l’anno 2011.

I beneficiari di tali somme erano stati assunti dalla Giunta Vignali ma è poi stata l’amministrazione Pizzarotti a riconoscergli rilevanti emolumenti per i brillanti risultati ottenuti nel 2011!

Tali brillanti e meritevoli risultati noi non li abbiamo visti (anzi) ma si vede che non sono sfuggiti all’occhio di lince del nostro Sindaco, al di là degli strepiti ufficiali contro la passata amministrazione.

Noi, che non siamo riusciti e non riusciamo a vedere le magnifiche gesta dell’amministrazione Vignali, riteniamo che sarebbe stato importante invitare il nucleo di valutazione a meglio approfondire le proprie disamine. Si vede però che o noi siamo orbi oppure abbiamo un occhio troppo critico e teniamo in eccessiva considerazione il pubblico denaro.

La sostanza è che l’amministrazione Pizzarotti ha speso ulteriori € 53.152,43 in favore dei Vignali’s boys.

Così…tanto per restare informati e…non dimenticare.

Ovviamente ringraziamo l’ignoto/a amico/a per la preziosa e documentata informazione.

Parma, 03 settembre ’14

Associazione Millecolori